Armonia

La Scuola di Armonia

 

Si trova su di un altro pianeta lontanissimo, con due lune e un sole piccolo e azzurrino, solo i presidi delle scuole di Musicomagia ne conoscono la vera ubicazione nello spazio.

Per raggiungerla occorre attraversare un portale interdimensionale direttamente dalla Terra. Una volta varcata la porta verde, sarete ad Armonia.

Esistono cinque scuole, una per ogni continente:
Armonia, la scuola italiana, situata nella Fattoria Muse dove ha sede ufficialmente;
Music Farm, la scuola americana;
Les Musiciens, africana;
Shou ui pipa, cinese;
Happy Sound, australiana.

Qui non si studia matematica, italiano o scienze, ma la Musicomagia in tutte le sue forme. Storia della Musicomagia, Teoria della Musicomagia, Applicazioni della Musicomagia alla vita quotidiana. Lo studio è diviso in quattro anni di scuola e i ragazzi indossano una maglietta di colore diverso a seconda della classe di appartenenza: bianca per i pivelli del primo anno, gialla per il secondo anno e verde chiaro e scuro per il terzo e quarto anno. Ci sono poi le magliette nere riservate agli insegnanti e gli assistenti.
Ci sono anche le attività sportive: la Pallasuono e il Tornado. La prima è una versione della pallavolo, mentre il secondo si gioca sui patini e assomiglia molto all’hockey. In entrambi si gioca con una sfera incantata che si muove al suono dei flauti, si usa uno speciale guanto nella mano sinistra dove viene incastrato il flauto.
Ogni anno si svolge un vero e proprio campionato di Tornado in cui le cinque scuole si sfidano. La vincitrice riceve in premio il “flauto dorato” prestigioso manufatto della storia di Armonia.
Ad ogni studente appena arrivato viene affidato un uovo di animusi da compagnia, ma nella scuola vivono anche quelli da allevamento e quelli superiori.
Le stagioni sono al contrario rispetto alla Terra, quando inizia la scuola infatti si celebra la tanto attesa “Festa di Primavera”. È una celebrazione molto sentita che comprende rituali e giochi tradizionali differenti in ogni scuola. Ad Armonia c’è l’usanza di regalare le uova incantate. Sono uova intagliate nel legno in cui, tramite una magica melodia, si possono imprimere i sentimenti che si provano nei confronti della persona cara a cui si vogliono regalare.
Alla fine dell’anno c’è il tanto atteso “Ballo dei Diplomati” riservato appunto ai ragazzi del quarto anno i quali possono invitare una dama o un cavaliere che partecipi con loro al banchetto e alla festa.

Ecco la piantina della scuola

 

Un po' di storia...

I Musimaghi esistono da sempre, fin dalla notte dei tempi hanno cominciato a fare magie utilizzando i rudimentali strumenti musicali preistorici.
Vissero sulla Terra in perfetta armonia con la natura e con la maggior parte delle pacifiche civiltà.
Rimasero nascosti nell'ombra e nel mistero per non destare troppa curiosità da parte di persone avide di potere.
Nei tempi antichi, quando alcune popolazioni guerriere mostrarono un particolare accanimento nei loro confronti, furono costretti a cercare un rifugio sicuro.  Tramite un potente incantesimo crearono il primo portale che permise loro l’accesso a un luogo misterioso non ben definito che chiamavano genericamente "Al di là".
Con il rinascimento e lo sviluppo delle scienze diventò per loro sempre più difficile avere rapporti con il resto del mondo. Dopo un attacco particolarmente aggressivo da parte di quella che sarebbe divenuta poi la civiltà dei Tecno, si rifugiarono definitivamente nell’Al di là e grazie alla melodia creatrice diedero vita al loro attuale pianeta e agli animusi. I nemici distrussero il loro portali tagliandoli fuori dal mondo terrestre.
Dopo aver vissuto per parecchio tempo completamente isolati, scoprirono di avere ancora qualche contatto sulla Terra, così riuscirono a rimettere in funzione i portali. Nello stesso tempo sentirono l’esigenza di creare delle vere e proprie scuole di Musicomagia per insegnare ai giovani come destreggiarsi tra i due mondi. Questo permise loro di organizzare anche un vero e proprio corpo armato di cavalieri addestrati a difendere il loro mondo: I Guardiani